Qual è l’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale?

Affare assegnato Sacconi

La Commissione lavoro del Senato approva l’indagine conoscitiva. Ecco il documento conclusivo 

Approvata all’unanimità dei votanti, l’indagine conoscitiva su “L’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale” dalla Commissione lavoro del Senato, per comprendere le modalità con cui istituzioni, corpi sociali, imprese e singole persone si ritrovano ad affrontare nuove sfide poste dalla tecnologia.

Oggetto d’indagine sono stati la polarizzazione del lavoro sia in termini di reddito che di competenze richieste, la nuova distribuzione geografica dei lavori, le competenze e le abilità corrispondenti alle domande del mercato, i modi con cui promuoverle tra i giovani e tra gli adulti con le relative modalità di certificazione, la regolazione dinamica delle mansioni e degli inquadramenti, la flessibilità spazio-temporale delle prestazioni lavorative, la struttura del salario, le prestazioni sociali necessarie a proteggere le transizioni occupazionali e professionali e la contrattazione collettiva funzionale a una piena condivisione tra le parti dei cambiamenti.

La Commissione ha voluto comprendere le grandi tendenze in atto nelle società più dinamiche al fine di individuare modi per governare la transizione, per poterla indirizzare verso risultati occupazionali positivi in termini sia di quantità che di qualità.

Il documento emerso dall’indagine, promossa dalla Commissione Lavoro, è “una piattaforma largamente condivisa sulla quale potranno appoggiarsi le diverse proposte politiche secondo una dialettica non più conflittuale, e talora persino violenta, come in passato è accaduto nella materia del lavoro. La grande trasformazione 4.0 impegna tutti a garantire che lo sviluppo sia umano” ha dichiarato Sacconi.

L’avvento della robotica e dell’intelligenza artificiale espongono a rischio di sostituzione non più soltanto i mestieri di basso contenuto professionale, ma anche quelli di contenuto elevato. E tutto questo potrà rendere più lunga e impegnativa la transizione dai vecchi ai nuovi lavori.

Questo è il motivo per cui è indispensabile un drastico miglioramento dell’efficienza dei servizi di istruzione, di orientamento e di formazione professionale affinché insegnino ad imparare sempre. Così come è indispensabile la loro coniugazione con un congruo sostegno del reddito delle persone coinvolte.

Nell’indagine si evidenzia inoltre che sarà necessario diffondere in modo capillare servizi di assistenza e sostegno e una forte accelerazione dei tempi di riconversione delle persone coinvolte nel cambiamento

 

Scarica il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva dedicata agli impatti sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale