Chi siamo

logo-color

annamaria parenteUn laboratorio permanente di idee, analisi e proposte sul mondo del lavoro e sulle politiche sociali, per un dialogo continuo tra politica, economia e società attraverso una modalità innovativa. L’obiettivo è quello di realizzare un ascolto continuo delle cittadine e dei cittadini, delle aziende, del mondo associativo e dei territori, per intercettarne bisogni e desideri su alcune riforme messe in campo in questa legislatura, Dopo di noi, lotta alla povertà, politiche attive del lavoro.

Ora siamo nella fase dell’attuazione e dell’implementazione della riforma.
JOBSinACTion nasce con l’idea di coinvolgere in un laboratorio permanente aziende, giovani che cercano lavoro, cittadini e lavoratori.
É importante promuovere una nuova cultura del lavoro per prendersi cura delle persone in tutto l’arco della vita e alimentare un circolo virtuoso con il mondo imprenditoriale.

Sono tre gli esempi di riforma delle quali mi sento anche personalmente responsabile: Dopo di noi, povertà e lavoro.

  • Il Dopo di noi, una grande conquista di civiltà per il nostro Paese, una legge attesa da anni dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie, approvata a giugno del 2016 in Parlamento non ha visto ancora la distribuzione delle risorse economiche sul territorio. Le Regioni stanno scrivendo le linee direttive, i decreti attuativi in questi giorni sono al vaglio alla Corte dei Conti, mentre manca ancora il decreto fiscale. Occorre che il governo organizzi velocemente una “squadra” di coordinamento per superare lungaggini e mettere nelle condizioni i comuni di dar vita ai progetti individuali e cominciare a fare esperienze di gruppi appartamento e luoghi deistituzionalizzati dove possono accedere le persone con disabilità. Le associazioni e le famiglie che hanno salutato con gioia l’approvazione della legge in Parlamento hanno ora il diritto di vedere realizzate le loro aspettative di una vita.
  • La legge delega sulla povertà approvata, e i relativi decreti attuativi che dovranno essere emanati. É la prima volta che in Italia si istituisce una misura nazionale di contrasto alla povertà assoluta. E’ un intervento sociale molto importante, ma bisogna mettere in campo una forza parlamentare, governativa, regionale e di partito perché la norma possa essere supportata sui territori da grandi azioni per consentire alle persone di uscire dall’esclusione, dall’emarginazione, dallo scoraggiamento della ricerca di lavoro. La lotta alla povertá è il nostro fine che non é solo questione di reddito, ma di accompagnamento e presa in cura di famiglie e persone, soprattutto bambini.
  • Infine le Politiche attive per il lavoro, che con il Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, in attuazione del Jobs Act, hanno visto una revisione e un riordino del sistema al fine di assicurare pari opportunità di accesso al lavoro sia per le imprese che per le lavoratrici e i lavoratori sull’intero territorio nazionale. La nuova Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) avrà l’obiettivo di coordinare le attività che vari soggetti pubblici e privati svolgono nel campo di tali politiche, in modo da garantire unitarietà a un sistema oggi frammentato in differenti sistemi regionali. Ora è necessario rimboccarsi le maniche per realizzare le politiche attive, potenziare i centri per l’impiego e attuare l’assegno di ricollocazione, che é diventato un nuovo diritto del Jobsact. Questo é l’impegno più grande del tempo che viviamo per aiutare i giovani nella ricerca di lavoro, intercettando il loro senso di solitudine, e chi perde il lavoro in un mondo di crisi economica ancora forte.

Annamaria Parente, Capogruppo PD in Commissione Lavoro, Senato

Condividi
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn