Cosa cambia con la legge di riforma costituzionale

di Romano Benini, Docente politiche attive del lavoro e consulente per le Regioni 

Mettere ordine alle responsabilità, ai poteri ed alle funzioni che riguardano il mercato del lavoro è fondamentale per poter migliorare la situazione occupazionale italiana e soprattutto per poter garantire a tutti gli italiani in ogni luogo l’accesso ad un sistema adeguato di promozione delle opportunità.

Con la riforma costituzionale l’Italia avrà un sistema coordinato e nazionale di servizi e politiche attive del lavoro, con un’unica legislazione di riferimento, in grado di garantire il diritto all’inserimento al lavoro in ogni territorio e sarà possibile finalmente garantire quanto previsto al Jobs Act per quanto riguarda :

  • i nuovi servizi per l’impiego;
  • l’attuazione unitaria del Programma Garanzia giovani
  • la garanzia dell’assegno di ricollocazione dei disoccupati;
  • il diritto-dovere alla condizionalità tra l’erogazione dell’indennità per i disoccupati e la partecipazione ad interventi di inserimento al lavoro;
  • la promozione di un sistema nazionale di apprendimento permanente;
  • un rapporto più efficace tra la formazione ed il lavoro;
  • l’accesso a programmi nazionali di attivazione al lavoro;
  • il collegamento tra le misure di inclusione sociale e la ricerca attiva di lavoro;
  • il sostegno all’autoimpiego come opportunità presente ovunque per chi perde lavoro.